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Reiki negli ospedali

Reiki

Il Reiki negli ospedali

ITALIA In Italia il Reiki viene effettuato ai pazienti secondo tariffario del S.S.N. al Centro di Medicina Psicosomatica dell'Ospedale S. Carlo Borromeo di Milano, all'Ospedale Versilia dell'Azienda Sanitaria della Regione Toscana(Centro tumori dell asl di Camaiore,Viareggio) ed al Policlinico di Roma. Anche a Napoli si pratica reiki presso il reparto Agopuntura dell'Ospedale S.Paolo di Fuorigrotta e presso l'ambulatorio di ginecologia della Asl Na1 -piazza Nazionale. anche presso il carcere femminile di pozzuoli si fanno:reiki,yoga,shiatsu,meditazione,cristalloterapia. Nel Reparto Oncologico dell'ospedale Cardinal Massaja di Asti è stata avviata nel 2008 una ricerca scientifica (approvata dal Comitato etico di Alessandria) sulla valenza dei trattamenti reiki per gli ammalati sottoposti a chemio o radioterapia. Da notare che il reparto, diretto dal primario Franco Testore, ha ottenuto, sesto in Italia, l'accreditamento all'eccellenza ed è stato segnalato tra i 5 migliori del paese per l'umanizzazione delle cure. BRASILE Estratto da un aricolo di Lorraine Rossignol "La città dell'utopia" pubblicato su Le Monde, ottobre 2004 e riguardante Altinopolis, città brasiliana dello stato di Sao Paulo: L'ospedale di Altinopolis presenta cifre stupefacenti: dall'elezione del nuovo sindaco, Dott. Ernani, il numero di bambini morti alla nascita è sceso a 3 ogni mille abitanti (mentre è il 30 per mille in Brasile e il 5 per mille in Europa, secondo l'Istituto brasiliano di statistica e secondo l'Organizzazione mondiale della sanità). (...) Il programma "Salute nella famiglia" ha portato con sé una piccola rivoluzione. Fondato su una logica preventiva rigorosa, si basa sul ricorso sistematico e gratuito, oltre che alla medicina occidentale, anche alle medicine orientali o alternative come agopuntura, reiki, auricoloterapia e massoterapia. E tutto il personale medico della città ha ricevuto una formazione idonea. Non stupisce che in queste condizioni il numero di bambini malati che devono passare la notte in ospedale sia nettamente diminuito. Quest'approccio alla salute comincia a essere imitato anche nelle città vicine, come Ituveraba e Sao Joaquim de Barra. SVIZZERA In Svizzera alcune assicurazioni e casse mutualistiche rimborsano i trattamenti di Reiki. Ecco una lista non esaustiva: Groupe Mutuel (5, rue du Nord 1920 Martigny Tel. 0848 803 111), gruppo che comprende 15 assicurazioni diverse, che per brevità non sono qui elencate. Intras (Direction Générale 10, rue Blavignac 1227 Carouge Tel. 022 8279292) Swica (39, Boulevard de Grancy 1006 Losanna Tel. 02116130404) La Caisse Vaudoise (11, rue de Carojine CP 288 1001 Losanna Tél. 021 3482511) Supra (35, Chemin de Primerose 1000 Losanna 3 Cour Tél. 021 6145454) U.S.A. Memorial Sloan-kettering Cancer Center - New York L'ospedale propone il Reiki come terapia individuale per i degenti, a richiesta di questi ultimi. Nell'ospedale inoltre ci sono 6 dottori e 25 infermiere che usano Reiki. I corsi sono stati tenuti da Marylin Vega, che esegue trattamenti di Reiki ai malati, inclusi malati di cancro e trapiantati ai reni. Maggiori dettagli sul principale sito USA riguardante il Reiki. Manhattan Eye, Ear and Throat Hospital - New York Marylin Vega esegue trattamenti Reiki pre/post operazione e a malati di ogni genere. Vedi anche Memorial Sloan-kettering Cancer Center Maggiori dettagli sul principale sito USA riguardante il Reiki. Women&Infant Hospital - Providence, Rhode Island Reiki Clinic nel Dipartimento di Oncologia, gestita da Ava Wolf e Janet Wing. 001 401-727-3034 awawolf@home.com Rhode Island State Nurse's Association Al suo interno si effettuano training di Reiki per infermieri. La formazione è gestita da Ava Wolf e Janet Wing 001 401-727-3034 awawolf@home.com Tucson Medical Center (TMC) - Arizona Dal 1995 si eseguono trattamenti Reiki ai pazienti nei loro letti, per opera di volontari. Il Reiki si è diffuso prima in Oncologia, e poi gradualmente anche negli altri reparti. Programma gestito da Sally Soderlund, infermiera, Support Service Coordinator for Oncology (001 520 3242900). Maggiori dettagli sul principale sito USA riguardante il Reiki. Portsmouth Regional Hospital - New Hampshire Reiki offerto sistematicamente come servizio per i pazienti del reparto di Chirurgia dell'ospedale, da parte dei 20 membri formati al Reiki. Più di 400 pazienti hanno ricevuto trattamenti pre o post operazione dal 1997 ad oggi. Programma gestito da Patricia Alandydy, infermiera, Assistand Director of Surgical Service. Patricia: 001 603 433 5175 Maggiori dettagli sul principale sito USA riguardante il Reiki. California Pacific Medical Center - North California E' uno dei più grandi ospedali della California. Al suo interno usa molte medicine complementari, tra cui Reiki. Programma gestito da due medici, Dr. Mike Cantwell e Dr. Amy Saltzman con successo: la lista di attesa è spesso sopra i 100 pazienti. I pazienti che reagiscono bene ai trattamenti di Reiki partecipano ad un corso di Reiki in modo da continuare ad auto-trattarsi, liberando il personale interno all'ospedale che può così trattarne altri. Dr. Cantwell: 001 415 923 3503 Maggiori dettagli sul principale sito USA riguardante il Reiki. University of Michigan Medical School Mary Lee Radka, infermiera, gestisce i corsi di Reiki all'interno dell'ospedale destinati a infermieri ed allo staff ospedaliero. Nell'ospedale è usato il Reiki, tra l'altro anche nel pronto soccorso. Maggiori dettagli sul principale sito USA riguardante il Reiki. Ospedali del New England (USA) Più di una dozzina di ospedali della regione hanno formato il loro staff al Reiki e lo applicano come cura complementare. Libby Barnett e Maggie Chambers sono i Reiki Masters: 001 603 654 2787. Maggiori dettagli sul principale sito USA riguardante il Reiki. Columbian Presbyterian Medical Center - New York Dr. Mehmet Oz, noto cardiochirurgo, si fa aiutare da Julie Motz (operatore Reiki) durante le operazioni a cuore aperto ed i trapianti di cuore con ottimi risultati sul decorso post-operatorio. Vedi anche Marin General Hospital. Maggiori dettagli sul principale sito USA riguardante il Reiki. Marin General Hospital - Marin, California Julie Motz (operatore Reiki) ha sperimentato Reiki durante le operazioni (ad. es. mastectomia) con ottimi risultati. Maggiori dettagli sul principale sito USA riguardante il Reiki. Albert Einstein Healtcare Network - Philadelphia True Gala conduce ricerche scientifiche sull'efficacia del Reiki in casi di AIDS avanzato. trueg@aehn2.einstein.edu Dana-Farber Cancer Institute - Boston Le cure complementari (CAM), tra cui Reiki, sono state integrate alle normali cure oncologiche. Conduce ricerche scientifiche sull'efficacia del Reiki ed altre discipline in oncologia. Informazioni sul database del CRISP Warren Grant Magnuson Clinical Center of the National Institutes of Health (NIH) Ann Berger, responsabile del Pain and Palliative Care Service (Servizio Dolore e Cure Palliative) dell'ospedale, nel 2000 ha introdotto il Reiki con successo in quest'ambito: Pubblicato il 19-06-2002 Come usufruire della prestazione reiki Chi ha un'emicrania ribelle ai trattamenti farmacologici e ha una storia di abuso di analgesici, può usufruire del trattamento presso il Centro di Medicina Psicosomatica dell'Ospedale San Carlo Borromeo di Milano. Iniziativa finanziata dalla Regione Lombardia nell'ambito del progetto "Osservazioni e valutazioni di procedure terapeutiche di medicina complementare" ha i seguenti criteri di ammissione dei pazienti alla terapia: · pazienti di entrambi i sessi, tra i 18 e i 60 anni; · sofferenti da almeno un anno di emicrania diagnosticata come tale, con la frequenza di almeno tre attacchi al mese; · consenso informato scritto I pazienti accedono al Centro di Medicina Psicosomatica (3°piano) Ospedale San Carlo Borromeo Via Pio II°, 3-20153 Milano con impegnativa per visita c/o ambulatorio Medicina Psicosomatica pagando le prestazioni secondo le tariffe del S.S.N. Alla prima visita fa seguito una richiesta interna di un ciclo di otto visite durante le quali vengono praticate le sedute di Reiki a cadenza settimanale. All'inizio e alla fine del trattamento vengono praticati test psicodiagnostici e somministrati dei questionari per valutare l'andamento dei sintomi. I pazienti sono controllati dopo 6 mesi e un anno. L'A.O.Ospedale San Carlo Borromeo non è l'unica Azienda Ospedaliera pubblica in cui viene praticato Reiki e secondo tariffario S.SN.: ciò è possibile nell'ambito dei progetti di Medicina Complementare approvati dalla Regione Lombardia,Emilia Romagna,Toscana. I risultati definitivi saranno forniti alla Regione Lombardia secondo i criteri della privacy. Si può anticipare che i pazienti sono per la maggioranza donne, coniugate, di età media 37 anni; per la maggior parte hanno compiuto studi superiori, alla fine del trattamento si dichiarano molto soddisfatte dell'esperienza. Il trattamento reiki, ha indotto, nella quasi totalità delle sedute, uno stato di rilassamento medio/profondo: questo dato è particolarmente interessante in quanto il paziente cefalalgico, più di altri, incontra difficoltà ad abbandonare il controllo e a lasciarsi andare. L'equipe è formata da cinque medici e una psicologa. _________________________________________________________________________ Nome: lucia Indirizzo e-mail: associazioneyantra@libero.it Messaggio: buona sera,sono il presidente dell'associazione Yantra che si occupa della divulgazione di tecniche naturali,ho letto il vostro sito e vi comunico che anche a Napoli si pratica reiki presso il reparto Agopuntura dell'Ospedale S.Paolo di Fuorigrotta e presso l'ambulatorio di ginecologia della Asl Na1 -piazza Nazionale. I progetti sono seguiti dai nostri volontari. anche presso il carcere femminile di pozzuoli si fanno:reiki,yoga,shiatsu,meditazione,cristalloterapia. grazie per l'attenzione ..Però intanto si fa Reiki ai malati di tumore in un grande ospedale del Piemonte.Nonostante tutto. Purtroppo essendo una foto non si riesce a leggere bene.Vi farò la trascrizione dell'articolo qui sotto. Il volantino è fatto di parole semplici e perentorie:"Il cappellano dell'ospedale informa i malati cristiani che la pratica Reiki,come altre cure provenienti dall'Oriente e basate sull'invocazione delle energie cosmiche,non è assolutamente compatibile con la fede cristiana.A disposizione per ulteriori informazioni.Firmato Don Claudio Sganga. Il "consiglio" è comparso nel reparto oncologico dell'Ospedale Cardinal Massaja dove da circa un mese è stata avviata una ricerca scientifica(approvata dal Comitato Etico di Alessandria)sulla valenza dei trattamenti Reiki per gli ammalati che fanno chemio o radioterapia.La posizione di Don Sganga,figura familiare in ospedale con la sua barba folta e la lunga tonaca nera svolazzante,è stata accolta con perplessità da pazienti e personale.A dire il vero ad essere stupiti sono stati soprattutto i cattolici(in tutto sedici pazienti,più o meno praticanti ma di fede cristiana)che vivendo in un tunnel di dolore e disagio fisico,hanno accolto con sollievo la possibilità di fare in ospedale,a costo zero,trattamenti che li rilassano.I medici non commentano il contenuto del volantino,ma il primario Franco Testore,ci tiene invece a raccontare come è nata l'idea del Reiki nel piccolo reparto modello(ha ottenuto,sesto in Italia,l'accreditamento all'eccellenza ed è stato segnalato tra i cinque migliori del paese per le esperienze di umanizzazione delle cure.Le statistiche ci dicono che un malato su tre ritiene che ci possa essere "qualcos altro"oltre alla chemio.Il metodo Reiki non è certamente una terapia,ma una tecnica già usata in altri day hospital oncologici e allora abbiamo pensato di inserirla tra le posibilità da offrire ai nostri pazienti.ma l'iniziativa a Don Sganga non è piaciuta. "Il mio ragionamento è semplice-dice-quella pratica invoca energie cosmiche e la fede non riconosce altre forze al di fuori di Dio".E aggiunge provocatoriamente:"Mi piacerebbe anche capire cosa c'è di cosi scientifico da essere sponsorizzato dalla Asl". Il battagliero prete afferma di non avere fatto ricerche precise sulle posizioni ufficiali della Chiesa,ne di essere portatore di interpretazioni teologiche,ma semplicemente di aver voluto "informare i cattolici".Ma,quanto alla seconda critica,è Don Sganga che manca di informazione:all'Asl il tutto ha costo zero,perchè l'esperienza è basata sul volontariato,come le altre già sperimentate nel reparto,dal "pulmino amico"che va a prendere a casa i pazienti,all'accoglienza,curata da un centinaio di volontari. E molti di loro il cancro l'hanno sconfitto,ma non dimenticato. Forse il Don non sapeva che esistono siti come questo: www.christianreiki.org Fondati da preti cattolici americani che sono Reiki Master e lavorano assiduamente con questa energia divina per aiutare il prossimo. A fianco. Come curare con l'imposizione delle mani I praticanti del metodo Reiki sostengono che è possibile alleviare il dolore nei malati con una tecnica analoga all'imposizione delle mani. Nata verso la metà del 1800 in Giappone,la filosofia Reiki sostiene che la malattia,in qualsiasi forma si presenti,non è altro che la manifestazione sul piano fisico di uno squilibrio energetico.Secondo questa visione,traumi,incidenti,eventi atmosferici,ambiente,danno origine a dei blocchi energetici e alle malattie.Il Reiki sostiene che è possibile rimuovere questi blocchi e guarire i pazienti. (pubblicato sul sito www.originalreiki.org)

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